Perdi solo se ti arrendi, e se ti arrendi, meriti di perdere.. |
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| Le parole sono eterne, pronunciandole,scrivendole, sii consapevole della loro eternità.. | |
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Dove c’è musica, non ci può essere malvagità. (Miguel De Cervantes)Un amico è come una saetta: può illuminare una notte buia, altresì lasciare voragini irrimarginabili. (Gabriele Martufi)
Links...Quando gli angeli non poterono più nulla... Un credo per la vita
Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo. La gente del lavoro è infinitamente superiore a tutti i falsi profeti che pretendono di rappresentarla. I quali falsi profeti hanno buon gioco per l'insensibilità di chi avrebbe il sacrosanto dovere di provvedere. Per questo sono stato e sono socialista. L'accusa di incoerenza non ha fondamento. La mia condotta è sempre stata rettilinea nel senso di guardare alla sostanza delle cose e non alla forma. Mi sono adattato socialisticamente alla realtà. Man mano che l'evoluzione della società smentiva molte delle profezie di Marx, il vero socialismo ripiegava dal possibile al probabile. L'unico socialismo attuabile socialisticamente è il corporativismo, punto di confluenza, di equilibrio e di giustizia degli interessi rispetto all'interesse collettivo. La politica è un'arte difficilissima tra le difficili perchè lavora la materia inafferrabile, più oscillante, più incerta. La politica lavora sullo spirito degli uomini, che è una entità assai difficile da definirsi, perchè è mutevole. Mutevolissimo è lo spirito degli italiani. Quando io non ci sarò più, sono sicuro che gli storici e gli psicologi si chiederanno come un uomo abbia potuto trascinarsi dietro per vent'anni un popolo come l'italiano. Se non avessi fatto altro basterebbe questo capolavoro per non essere seppellito nell'oblio. Altri forse potrà dominare col ferro e col fuoco, non col consenso come ho fatto io. La mia dittatura è stata assai più lieve che non certe democrazie in cui imperano le plutocrazie. Il fascismo ha avuto più morti dei suoi avversari e il 25 luglio al confino non c'erano più di trenta persone. Quando si scrive che noi siamo la guardia bianca della borghesia, si afferma la più spudorata delle menzogne. Io ho difeso, e lo affermo con piena coscienza, il progresso dei lavoratori. Tra le cause principali del tracollo del fascismo io pongo la lotta sorda ed implacabile di taluni gruppi industriali e finanziari, che nal loro folle egoismo temevano ed odiano il fascismo come il peggior nemico dei loro inumani interessi. Devo dire per ragioni di giustizia che il capitale italiano, quello legittimo, che si regge con la capacità delle sue imprese, ha sempre compreso le esigenze sociali, anche quando doveva allungare il collo per far fronte ai nuovi patti di lavoro. L'umile gente del lavoro mi ha sempre amato e mi ama ancora. Tutti i dittatori hanno sempre fatto strage dei loro nemici. Io sono il solo passivo: tremila morti contro qualche centinaio. Credo di aver nobilitato la dittatura. Forse l'ho svirilizzata, ma le ho strappato gli strumenti di tortura. Stalin è seduto sopra una montagna di ossa umane. E' male? Io non mi pento di avere fatto tutto il bene che ho potuto anche agli avversari, anche nemici, che complottavano contro la mia vita, sia con l'inviare loro dei sussidi che per la frequenza diventavano degli stipendi, sia strappandoli alla morte. Ma se domani togliessero la vita ai miei uomini, quale responsabilità avrei assunto salvandoli? Stalin è in piedi e vince, io cado e perdo. La storia si occupa solamente dei vincitori e del volume delle loro conquiste ed il trionfo giustifica tutto. La rivoluzione francese è considerata per i suoi risultati, mentre i ghigliottinati sono confinati nella cronaca nera. Vent'anni di fascismo nessuno potrà cancellarli dalla storia d'Italia. Non ho nessuna illusione sul mio destino. Non mi processeranno, perchè sanno che da accusato diverrei pubblico accusatore. Probabilmente mi uccideranno e poi diranno che mi sono suicidato, vinto dai rimorsi. Chi teme la morte non è mai vissuto, ed io sono vissuto anche troppo. La vita non è che un tratto di congiunzione tra due eternità: il passato ed il futuro. Finchè la mia stella brillò, io bastavo per tutti; ora che si spegne, tutti non basterebbero per me. Io andrò dove il destino mi vorrà, perchè ho fatto quello che il destino mi dettò. Non è la fede che arriva nell'ora del crapuscolo quella che mi sostiene, è la fede della mia infanzia e della mia vita che mi impone di dover credere, anche quando avrei diritto di dubitare. Non so se questi miei appunti saranno mai letti dal popolo italiano; vorrei che fosse così, per dargli la possibilità di raccogliere in confessione di fede il mio ultimo pensiero. Non so nemmeno se gli uomini mi concederanno il tempo sufficiente per scriverli. Ventidue anni di governo non mi rendono probabilmente degno, a giudizio umano, di vivere altre ventiquattro ore. Ho creduto nella vittoria delle nostre armi, come credo in Dio, Nostro Signore, ma più ancora credo nell'Eterno, adesso che la sconfitta ha costituito il banco di prova sul quale dovranno venire mostrate al mondo intero la forza e la grandezza dei nostri cuori. E' ormai un fatto che la guerra è perduta, ma è anche certo che non si è vinti finchè non ci si dichiari vinti. Questo dovranno ricordare gli Italiani, se, sotto la dominazione straniera, arriveranno a sentire l'insoffocabile risveglio della loro coscienza e dei loro spiriti. Oggi io perdono a quanti non mi perdonano e mi condannano condannando se stessi. Penso a coloro ai quali sarà negato per anni di amare e soffrire per la patria e vorrei che essi si sentissero non solo testimoni di una disfatta, ma anche alfieri della rivincita. All'odio smisurato ed alle vendette subentrerà il tempo della ragione. Così riacquistato il senso della dignità e dell'onore, son certo che gli italiani di domani sapranno serenamente valutare i coefficienti della tragica ora che vivo. Se questo è dunque l'ultimo giorno della mia esistenza, intendo che anche a chi mi ha abbandonato e a chi mi ha tradito, vada il mio perdono, come allora perdonai al Savoia la sua debolezza. I fascisti che rimarranno fedeli ai principii dovranno essere cittadini esemplari. Essi dovranno rispettare le leggi che il popolo vorrà darsi e cooperare lealmente con le autorità legittimamente costituite per aiutarle a rimarginare nal più breve tempo possibile le ferite della patria. Chi agisce diversamente dimostrerebbe di ritenere la patria non più patria quando si è chiamati a servirla dal basso. I fascisti, insomma, dovranno agire per sentimento, non per risentimento. Dal loro contegno dipenderà una più sollecita revisione storica del fascismo, perchè adesso è notte, ma poi verrà giorno. | 20 Settembre 2009
Mai, così tanto fu dovuto da tanti a tanto pochi. (Winston Churchill)
Si, lo so, sono in ritardo, ma non m'importa. Non m'importa perchè non cerco la notizia,lo scoop. Non cerco di speculare sulla morte di miei fratelli come fanno giornali,tv,radio e notiziari. Quel che a me importa è ricordarli, uno per uno. ![]() Tenente Antonio Fortunato : PRESENTE! Primo caporal maggiore Matteo Mureddu : PRESENTE! Primo caporal maggiore Davide Ricchiuto : PRESENTE! Sergente maggiore Roberto Valente : PRESENTE! Primo caporal maggiore Gian Domenico Pistonami : PRESENTE! Primo caporal maggiore Massimiliano Randino : PRESENTE! «Il sacrificio di questi eroi - ha poi detto il presidente del Senato, Renato Schifani - costituisce un ulteriore doloroso contributo che i nostri militari, con grande coraggio e professionalità, continuano a dare per difendere la democrazia, la pace e la sicurezza internazionale. L’Italia si inchina davanti a questi nostri ragazzi e si stringe commossa intorno alle loro famiglie». Una nuova pagina di eroismo,abnegazione e dedizione al dovere è stata scritta nell'eterna storia di questo glorioso reparto.
COME FOLGORE DAL CIELO
COME NEMBO DI TEMPESTA
18 Settembre 2009
La Teoria del barattolo di maionese e dei due bicchieri di vino...Un professore, prima di iniziare la sua lezione di filosofia, pose
alcuni oggetti davanti a sé, sulla cattedra. Senza dire nulla, quando
la lezione iniziò, prese un grosso barattolo di maionese vuoto e lo
riempì con delle palline da golf. Domandò quindi ai suoi studenti se il
barattolo fosse pieno ed essi risposero di si. 11 Settembre 2009
Non t'amo come se fossi rosa di sale (Pablo Neruda)[..] 10 Settembre 2009
Non abbiate paura di avere coraggio.. (Karol Wojtyla)Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni. (Paulo Coelho) 07 Gennaio 2009
...E che trovo solo in sogno ciò di cui ho veramente bisogno..Beh, che dire? Tutti coloro che mi conoscono,credo sappiano,quale è stato l'obbiettivo fondamentale della mia giovinezza negli ultimi 3 anni.. Mesi e mesi passati su treni a viaggiare qua e la per l'Italia,a fare concorsi su concorsi,per raggiungere quell'unica meta che avevo sempre sognato : diventare un ufficiale delle forze armate. Ebbene,più di una volta ero arrivato ad un passo dal realizzare questo sogno,ed ora ,che ero convinto di potercela fare,proprio in questo "ultimo viaggio" mi ritrovo scartato ancora prima di partire,poichè il bando di concorso recita così :
"Al concorso di cui all'articolo 1 possono partecipare i concorrenti di sesso maschile e femminile che: a) abbiano compiuto al 31 dicembre 2009 il diciassettesimo anno di età e non abbiano superato il ventiduesimo anno di età alla data del 31 ottobre 2009, cioè siano nati nel periodo dal 31 ottobre 1987 al 31 dicembre 1992, estremi compresi." Io,sono nato nel maggio del 1987. Inutile spendere parole,per dire quanto sia amareggiato... 11 Dicembre 2008
Che l'ultimo viaggio abbia inizio..
"Fate che il vostro spirito avventuroso vi porti sempre ad andare avanti per scoprire il mondo che vi circonda con le sue stranezze e le sue meraviglie. Così come io ho scoperto questo mondo, e ad esso ho voluto dedicare la parte più importante della mia giovinezza,sacrificandola,sia pur senza rammarico. In questo mondo , fatto di stranezze, di sacrifici, spesso e volentieri di intrighi io ho trovato la ragione più profonda del vivere , il senso più grande dell'esistenza, e il significato di sacrificio. E così, dopo tanti anni passati ad inseguire questo sogno, oggi mi trovo qui, in procinto di iniziare, per l'ultima volta,l'ultimo viaggio,con la speranza,sempre giovane e forte , di renderlo realtà.
Bandiera: il Tuo nome significa Patria. Sei retaggio di gloria, d'onore. Gl'Italiani Ti chiamano Madre; Il simbol d'Italia sei Tu, E i figli che vanno a morire, Son fieri, Di farlo per Te. Bandiera, che col vento d'amore Dei nostri petti sventoli, Portaci a morire, Se serve questo a che Tu brilli Ancora nel sole d'Italia. Bandiera, quanta gloria nei Tuoi colori! Il bianco Puro dei nostri ideali, La nostra gioventù Nel verde ha il simbolo, Il rosso, il sangue dei Tuoi figli eroi. Bandiera, che mille Figli Tuoi cadere hai visto, Ancora parlaci di lor, A che la fiamma che brucia i nostri cuori, Sia fiamma eterna, D'onore, di gloria, di virtù; A che con me Tutta l'Italia gridi: Sotto i segni Dei Tuoi bei colori Son nato, Sotto quei segni Voglio vivere, morir.
12 Novembre 2008
Chi ama la patria è fedele nel più profondo dell'anima.(Theodor Fontane)
IO SONO STATO QUELLO CHE GLI ALTRI NON VOLEVANO ESSERE,
IO SONO ANDATO DOVE GLI ALTRI NON VOLEVANO ANDARE,
IO HO PORTATO A TERMINE QUELLO CHE GLI ALTRI NON VOLEVANO FARE;
IO NON HO PRETESO MAI NIENTE DA QUELLI CHE NON HANNO DATO MAI NULLA!
CON RABBIA HO ACCETTATO DI ESSERE EMARGINATO COME SE AVESSI COMMESSO UNO SBAGLIO, HO VISTO IL VOLTO DEL TERRORE, HO SENTITO IL FREDDO MORSO DELLA PAURA HO GIOITO PER IL DOLCE GUSTO DI UN MOMENTO D’AMORE. HO PIANTO, HO SOFFERTO, E HO SPERATO…MA PIU’ DI TUTTO, IO HO VISSUTO QUEI MOMENTI CHE GLI ALTRI DICONO SIA MEGLIO DIMENTICARE.
QUANDO GIUNGERA’ LA MIA ORA AGLI ALTRI POTRO’ DIRE CHE SONO ORGOGLIOSO PER TUTTO QUELLO CHE SONO STATO… UN SOLDATO!
21 Ottobre 2008
Virgo Fidelis
Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra,
noi Carabinieri d'Italia, Tu che le nostre Legioni invocano confortatrice e protettrice Tu accompagna la nostra vigilanza, E da un capo all'altro d'Italia Amen!
Ora e sempre : NEI SECOLI FEDELE
12 Settembre 2008
L'eroe vinto desta ammirazione quanto l'eroe vincente,con un filo di nobiltà in più se sapeva fin dall'inizio di combattere per una causa perduta.
Sembra ieri, il 12 settembre 2007,quando,reduce dalla spiacevole eliminazione al concorso per l’Accademia dei Carabinieri di Modena,decidevo di lanciarmi in una nuova avventura, il concorso per Sottufficiali dei Carabinieri. Ebbene ne è passato di tempo, tanto ,e di cose ne sono successe altrettante. Già,perché sapevo ciò a cui stavo andando incontro,e
sapevo che la strada sarebbe stata non dura,bensì durissima. Quella mattina il tempo era soleggiato,e ,nonostante fossimo agli sgoccioli dell’estate la temperatura era parecchio alta. Arrivato dinanzi alla caserma vidi,come di
consueto,un’orda di aspiranti allievi marescialli sognatori,proprio come me. 13 Dicembre – Roma. Ricevetti la convocazione che mi invitava a recarmi ,
il giorno 16 aprile a Roma, per altri 3 giorni di prove. Uscii dalla stanza, dire che tremavo sarebbe riduttivo
, mi sedetti su una sedia ed attesi il mio destino. All’aspirante F****** Marco Non credevo ai miei occhi… Dopo circa 3
ore avevano finito tutti e ci chiamarono in aula per i risultati. Arriva il 23 luglio e viene annunciato un mese di
ritardo,per motivi che nessuno sa spiegare, la graduatoria era già pronta ad
inizio luglio, bisognava solo pubblicarla,ma inspiegabilmente non c’era stato
tempo. Marco
F****** 548*esimo IDONEO NON PRESCELTO.
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